Famiglia

Bonus nuovi nati 2026: a chi spetta e come fare domanda

Il bonus nuovi nati 2026 vale 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato nel 2026, con ISEE fino a 40.000 euro. Ecco requisiti, calcolo dell'ISEE e scadenza dei 120 giorni.

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Il bonus nuovi nati 2026 è un contributo una tantum di 1.000 euro che l'INPS paga per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Serve un ISEE per prestazioni familiari non superiore a 40.000 euro e la domanda va presentata entro 120 giorni dall'evento, altrimenti perdi il diritto. Se tuo figlio nasce a novembre o dicembre 2026, la scadenza cade nei primi mesi del 2027.

Bonus nuovi nati 2026: cos'è e quanto vale

Il bonus è stato introdotto dalla legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024, articolo 1, commi da 206 a 208) per i figli nati o adottati dal 1° gennaio 2025 e vale anche per gli eventi del 2026. Per il 2026 l'INPS ha dato le istruzioni con la circolare n. 45 del 10 aprile 2026 e ha aperto il servizio online con il messaggio n. 1268 del 14 aprile 2026.

In sintesi:

  • importo: 1.000 euro una tantum, cioè pagati una sola volta;
  • per chi: ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 (per adozioni e affidamenti, solo figli minorenni);
  • tasse: il bonus non fa parte del reddito complessivo ai fini IRPEF;
  • più figli: in caso di parto gemellare o di più figli serve una domanda per ciascun figlio.

A chi spetta: i requisiti

Il genitore che fa domanda deve avere, insieme, tre requisiti.

Cittadinanza o permesso di soggiorno

Possono chiederlo i cittadini italiani, i cittadini dell'Unione europea e i loro familiari con diritto di soggiorno, i cittadini di Paesi extra UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, permesso unico di lavoro o permesso per ricerca oltre sei mesi. La circolare INPS precisa che possono accedere anche gli stranieri con un permesso di durata non inferiore a un anno. Apolidi, rifugiati e titolari di protezione internazionale sono equiparati ai cittadini italiani.

Residenza in Italia

Tu e tuo figlio dovete essere residenti in Italia in modo continuativo dalla data della nascita (o dell'adozione o dell'affidamento) fino alla data della domanda.

ISEE fino a 40.000 euro

Serve un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione riferito al minore, non superiore a 40.000 euro. Nel calcolo non si tiene conto dell'assegno unico: l'importo dell'assegno ricevuto dal nucleo, diviso per il parametro della scala di equivalenza, viene tolto dal valore ISEE.

Il nuovo ISEE 2026 e il calcolo

Dal 1° gennaio 2026, per alcune prestazioni tra cui il bonus nuovi nati e l'assegno unico, si usa un ISEE più favorevole per le famiglie con figli, previsto dalla legge di Bilancio 2026. Come spiega il comunicato INPS sul nuovo ISEE, la franchigia sulla casa di abitazione sale a 91.500 euro (120.000 euro nei capoluoghi delle città metropolitane), con 2.500 euro in più per ogni figlio convivente dopo il primo, e sono più alte le maggiorazioni della scala di equivalenza per i figli.

Ecco come funziona lo "sconto" dell'assegno unico, con l'esempio fatto dall'INPS nella circolare:

VoceValore
ISEE per prestazioni familiari del nucleo41.000 euro
Assegno unico ricevuto nell'anno3.100 euro
Parametro della scala di equivalenza3,10
Importo da togliere (3.100 : 3,10)1.000 euro
ISEE valido per il bonus40.000 euro: il bonus spetta

Quindi anche se il tuo ISEE supera di poco i 40.000 euro, conviene verificare il valore "neutralizzato" prima di rinunciare.

Come fare domanda e scadenze

La domanda la presenta uno dei genitori. Se i genitori non vivono insieme, la presenta quello che convive con il bambino. Se il genitore è minorenne o incapace di agire, la domanda la fa chi esercita la responsabilità genitoriale su di lui o il tutore. Secondo la scheda INPS del bonus nuovi nati, puoi inviarla:

  • sul sito dell'INPS con SPID (livello 2 o superiore), CIE 3.0, CNS o eIDAS, scegliendo il servizio "Bonus nuovi nati - 2026";
  • con la funzione dedicata dell'app INPS Mobile;
  • chiamando il Contact Center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento);
  • tramite un patronato.

Prima di inviare la domanda devi avere un ISEE per i minorenni valido, o almeno aver presentato la DSU in cui compare il bambino. Nella domanda indichi l'IBAN su cui ricevere i soldi oppure scegli il bonifico domiciliato.

La scadenza è di 120 giorni dalla nascita o dall'ingresso in famiglia, a pena di decadenza. Alcuni esempi:

Data di nascita o ingresso in famigliaUltimo giorno per la domanda
prima del 14 aprile 2026 (apertura del servizio)12 agosto 2026 (già scaduto)
16 luglio 202613 novembre 2026
5 novembre 20265 marzo 2027
31 dicembre 202630 aprile 2027

Per le adozioni internazionali i 120 giorni partono dalla trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile.

Il consiglio: presenta la DSU per l'ISEE minorenni subito dopo la nascita, appena il bambino ha il codice fiscale. Ti servirà sia per il bonus nuovi nati sia per l'assegno unico, e ti evita di arrivare a ridosso dei 120 giorni.

Pagamento e altre misure per chi ha un figlio

L'INPS paga il bonus seguendo l'ordine di arrivo delle domande accolte, nei limiti dei fondi stanziati per l'anno. Dopo l'invio puoi controllare lo stato della domanda, scaricare le ricevute e, se serve, aggiornare l'IBAN nella stessa area del sito INPS.

Il bonus nuovi nati si aggiunge alle altre misure per la famiglia. L'assegno unico spetta dal settimo mese di gravidanza e per i figli sotto un anno è aumentato del 50%. Se lavori, puoi organizzarti anche con il congedo parentale, che per i dipendenti ha alcuni mesi pagati all'80% fino ai sei anni del bambino.

Domande frequenti

Il bonus nuovi nati 2026 arriva in automatico?

No, serve una domanda all'INPS per ogni figlio, entro 120 giorni dalla nascita o dall'ingresso in famiglia.

Posso chiederlo se mio figlio è nato a febbraio 2026?

Per i figli nati prima dell'apertura del servizio (14 aprile 2026) il termine era il 12 agosto 2026: se non hai presentato la domanda entro quella data, il diritto è decaduto.

Il bonus nuovi nati si paga anche per i figli adottati?

Sì, per i minorenni adottati o in affidamento preadottivo nel 2026. Conta la data di ingresso in famiglia; per le adozioni internazionali la data di trascrizione nei registri dello stato civile.

Il bonus nuovi nati è tassato?

No, non concorre al reddito complessivo ai fini IRPEF. E per verificare il limite ISEE di 40.000 euro, l'assegno unico ricevuto dal nucleo viene tolto dal calcolo.

Per un figlio nato nel 2025 si usa lo stesso servizio?

No. Sul sito INPS ci sono due servizi distinti, "Bonus nuovi nati - 2025" e "Bonus nuovi nati - 2026": scegli quello dell'anno della nascita.

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La redazione de Il Consigliere scrive guide pratiche e risposte chiare alle domande di ogni giorno: casa, soldi, documenti, salute, famiglia e tecnologia.

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