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Acconto IRPEF, entro il 30 novembre la seconda rata: chi paga e come

Entro lunedì 30 novembre 2026 si paga con F24 la seconda o unica rata dell'acconto IRPEF. Ecco la regola dei 257,52 euro e cosa cambia per chi ha il 730.

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Banconote e monete in euro sparse su un tavolo

Scade lunedì 30 novembre 2026 il termine per versare la seconda rata dell'acconto IRPEF dovuto per il 2026 oppure, se l'importo è più basso, l'intero acconto in un'unica soluzione. Il pagamento si fa con il modello F24. Quest'anno il 30 novembre cade di lunedì, quindi la scadenza resta quella ordinaria indicata dall'Agenzia delle Entrate, senza slittamenti.

Chi deve pagare e quanto

L'acconto è dovuto se l'imposta dichiarata quest'anno, cioè quella relativa ai redditi 2025, al netto di detrazioni, crediti d'imposta, ritenute ed eccedenze, supera 51,65 euro. Di regola è pari al 100% di quell'imposta e si versa in una o due rate, a seconda dell'importo:

  • acconto inferiore a 257,52 euro: un unico versamento entro il 30 novembre;
  • acconto pari o superiore a 257,52 euro: due rate, il 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo) e il restante 60% entro il 30 novembre.

Per chi è soggetto agli indici sintetici di affidabilità (ISA) la ripartizione è invece del 50% e 50%, come riepiloga Il Sole 24 Ore. In ogni caso, l'acconto di novembre va pagato in un'unica soluzione: a differenza del saldo e della prima rata, non si può dividere in rate mensili. Per l'IRPEF il codice tributo da indicare nell'F24 è il 4034.

Se prevedi che per il 2026 la tua IRPEF sarà più bassa, per esempio perché hai redditi minori o spese detraibili più alte, puoi calcolare l'acconto sulla base di questa imposta inferiore. La stima, però, resta sotto la tua responsabilità.

Dipendenti e pensionati con il 730

Chi ha presentato il modello 730 indicando un sostituto d'imposta, cioè il datore di lavoro o l'ente pensionistico, non usa l'F24: la seconda o unica rata viene trattenuta sulla busta paga o sulla pensione di novembre. I termini per chiedere di ridurre o annullare questa trattenuta sono già chiusi: il 12 ottobre in generale e il 10 ottobre per chi ha come sostituto l'INPS. Chi ha presentato il 730 senza sostituto d'imposta o il modello Redditi PF paga invece da solo con l'F24.

Cosa fare: controlla l'importo nel prospetto di liquidazione del 730 o nel modello Redditi e, se tocca a te pagare, prepara l'F24 entro il 30 novembre. Se hai dubbi sul calcolo, rivolgiti al tuo CAF o al commercialista.

Fonti: Agenzia delle Entrate · Il Sole 24 Ore · Il Messaggero

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